FREE CLIMBING - Mappa delle vie.
"Sass dla Crusc" per chi arrampica non è sicuramente un nome nuovo.
Già da più decenni è teatro di grandi imprese alpinistiche, ci hanno arrampicato
nomi come "MESSNER, MAYERL, LIVANOS, HAINZ" tutti arrampicatori che hanno fatto
storia con le loro opere.
Diciamo che nelle Dolomiti questa montagna è sicuramente un posto da non
trascurare, perchè offre un bel numero di itinerari veramente cosigliabili.
Alla fine degli anni'60 fu aperta proprio qui una via che per anni è stata una delle più
difficili delle Dolomiti. Si tratta della
"Messner al pilastro di mezzo", per
tanto tempo non ha avuto ripetizioni finchè fu ripetuta da Heinz Mariacher,
che aprì una variante, per saltare un passaggio di una decina di metri, risultato
difficilissimo e ripetuto finora da pochissime cordate. Chi ha ripetuto questa via
sicuramente si è posto la domanda di come Messner a quell'epoca avesse fatto a passare
quel passaggio con l'attrezzatura di una volta. Con il passare degli anni sono stati
tracciati numerosi itinerari tutti di difficoltà abbastanza sostenute.
Bisogna dire che il SASS DLA CRUSC è sicuramente una meta per un arrampicatore esperto,
perchè la parete offre delle vie piuttosto difficili e quasi nessuna via per gli
amanti del 3° grado.
La roccia è calcare dolomitico, che nella parte sottostante alla parete è molto
franosa, la quale però nella parte sovrastante si trasforma in roccia solidissima,
specialmente in certi itinerari, per esempio sulla
"Diretta Grande Muro" che da
parte degli appassionati è il più bel itinerario di tutta la parete.
La maggioranza delle vie sono classiche, però è possibile trovare anche itinerari
moderni, molto difficili, come il "pilastro di destra", "Jugendliebe" e "Suspiria",
tutte vie dove è necessario padroneggiare il 6 b con poche protezioni.
Insomma sicuramente qualcosa di interessante per chi del mestiere. Le vie classiche
sono tutte abbastanza frequentate e quindi ben protette. Per chi non ci sia mai stato
e ama le Dolomiti è sicuramente una meta obbligatoria.
Descrizioni ed impressioni di Roman Valentini - Badia.
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