IL SANTUARIO S. CROCE
Studiosi presumono che il Santa Croce sia stato un luogo di culto pagano, la cui
costruzione sia avvenuta prima che il paese di San Leonardo stesso fosse abitato
e prima ancora che vi arrivasse il primo prete cristiano.
Il nome "Col dei Paternostri" (in ladino colle dei "Padre Nostri"), che si riferisce
ad un posto antistante il Santuario, potrebbe essere una prima indicazione di posto
di raccolta di culto pagano.
La vita di allora, piena di fatiche e di giornate intense
di lavoro, portò la gente a costruire un santuario dedicato a Gesù che porta la croce.
E' proprio in questo posto che i nostri antenati hanno iniziato a confidare i propri
problemi, le proprie sofferenze ed a trovare il giusto conforto per affrontare la vita
difficile di ogni giorno.
Fino a poco tempo fa i documenti scritti tra i più antichi che nominavano il santuario
del Santa Croce risalivano al 1511. Le campane invece portavano la data di costruzione
del 1485 e del 1500. In tempi più recenti sono stati trovati altri documenti,
precisamente due pergamene, che confermano che la chiesa sia già stata costruita prima
del 1485; una pergamena è datata 18 maggio 1484 e contiene dati riguardanti la
consacrazione della chiesa. Misura 38 cm per 35 cm ed è scritta con una calligrafia
molto ordinata e chiara. Il testo della consacrazione è il seguente:
"Conrad, Vescovo titolare di Bellino, ausiliario del Vescovo Georg Golser di
Bressanone, su richiesta del Cappellano di Pieve di Marebbe rev. Erasmo Prugsinger
consacra la chiesa del Santa Croce ad "Abbattia", assieme all'altare e la dedica alla
Santissima Trinità, a Santa Maria ed alla Santa Croce;"
la seconda pergamena, trovata nella canonica di Vigo di Fassa dal padre Francescano
Frumezio Ghetta, le cui dimensioni sono di 100 cm x 50 cm, è stata scritta il
19.12.1500. Contiene la storia di "Morellus de Caninis" e dei due fratelli Conrad
e Pietro "Colzo" (Maso Coz situato a Badia in frazione San Leonardo ancora oggi
esistente), che andarono a Roma durante l'anno santo del 1500 per chiedere l'indulgenza
per la chiesa Santa Croce per la quale avevano una devozione particolare.
In base a scritti è emerso che nell'anno 1584 il parroco si obbligava a celebrare
sei Sante Messe all'anno nella chiesa Santa Croce. Un documento dell'anno 1649
testimonia che le celebrazioni eucaristiche hanno luogo ogni venerdì a partire dalla
Festa della Santa Croce il 6 giugno fino alla Festa di San Francesco il 4 di ottobre.
Nello stesso scritto è nominato per la prima volta il nome dell'ospizio che serviva ad
ospitare il sacrestano ed i pellegrini.
La Festa di Dedicazione veniva e viene tutt'oggi celebrata la prima domenica di giugno.
Fino a qualche secolo fa, in quest'occasione, il vescovo concedeva un'indulgenza di
40 giorni per recuperare le giornate festive dell'anno.
Nell'altare della Chiesa sono conservate reliquie di vari santi, come ad esempio San
Leonardo, Sant Ippolito, San Virgilio (vescovo di Salisburgo), San Martino, Sant'
Andrea, San Primus, San Feliziano, Santa Maria Maddalena, Santa Agnese, Santa Sofia
e Santa Barbara. Nella chiesa è tutt'ora possibile osservare una reliquia regalata
dal vescovo Caspar Ignaz von Künigl durante l'anno 1711 in occasione della visita
pastorale.
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